A Campobasso un incontro delle famiglie numerose

L’’Associazione Nazionale Famiglie Numerose nasce a Brescia nel 2004 con lo scopo: di dare alle famiglie la coscienza della loro dignità e di essere la risorsa base del Paese, perché senza famiglia non c’è futuro e perché il Paese sta bene se la famiglia sta bene. La famiglia con figli sostiene l’intero impianto sociale. Per questo è necessario che l’Associazione metta in rete le famiglie perché possano diventare sempre di più quello che sono e perché a loro volta rendano coscienti le istituzioni dei loro doveri nei confronti della famiglia e della società e perché quindi le istituzioni passino dal concetto di famiglia numerosa = famiglia bisognosa, al concetto di famiglia numerosa = risorsa per la società; passaggio che lo Stato ancora non fa, disattendendo. in questo modo il dettato e lo spirito della nostra Costituzione, in particolare gli art. 29, 30, 31, 53. Fortunatamente in Italia ci sono dei comuni virtuosi che hanno attuato una serie di misure a favore della famiglia al punto di guadagnarsi una apposita certificazione di Comune amico della famiglia. Misure che non vanno attuate subito, in fretta e tutte. Si tratta piuttosto di iniziare un processo nel quale l’Associazione famiglie numerose si mette a disposizione perché anche il comune di Campobasso e quelli del Molise possano diventare Comuni amici della famiglia, perché nelle loro delibere verifichino l’impatto economico e sociale sulle famiglie. In questo contesto i singoli comuni potranno avviare della misure a favore delle famiglie e delle famiglie numerose n particolare, operando sulle case, sui trasporti, sui servizi sociali.Ma alla base di tutto ci deve essere la creazione di un gruppo di famiglie che nel Molise siano l’ossatura delle famiglie numerose, infatti sentiamo triste constatare che questa regione attualmente ha un figlio per donna, mentre la media nazionale è di 1,35. Lo spopolamento in regione è purtroppo visibilissimo, per questo va puntato sulle ben 770 famiglie che hanno dai 4 figli un su (dati ISTAT 2015); mentre ci sono 25,300 famiglie senza figli. Non c’è dubbio che il domani del Paese - ricordando le parole di Giovanni Paolo II e di Papa Francesco - si gioca nell’alleanza fra uomo e donna che trova la sua consacrazione nella famiglia aperta alla vita.