Baranello si prepara al bicentenario della riapertura della chiesa madre

Nel 2018 ricorre il Bicentenario della riapertura della Chiesa Madre di Baranello, dedicata a San Michele Arcangelo, chiesa che, a seguito del rovinoso terremoto del 1805, venne ricostruita e riconsegnata alla comunità baranellese dodici anni dopo il sisma che seminò morte e distruzione nel comune di appartenenza e nei paesi vicini. La fabbrica fu realizzata su disegno dell’Arch. Bernardino Musenga (Napoli 1774 - Campobasso 1823) e impreziosita, negli anni, da opere pittoriche di scuola napoletana, del ‘600 e ‘700; nel dopoguerra, ulteriormente decorata con un ciclo di affreschi del Maestro A. Trivisonno (Campobasso 1904 - Firenze 1996), nella cupola e nel presbiterio.

L’edificio, ultimamente sottoposto a lavori di restauro, l’8 Dicembre 2017 è stato nuovamente restituito alla funzione cultuale e riaperto alla comunità dei fedeli. Si è ritenuto, pertanto, dar lustro e rilievo a questa concomitanza felice di appuntamenti e ricorrenze, ipotizzando una serie di eventi che, a partire dall’8 Dicembre, si protrarranno sino al 29 settembre 2018, festa di San Michele. Una serie di appuntamenti voluti per celebrare ed accrescere il patrimonio culturale di conoscenze, tradizioni e legami che, nello spirito del senso di appartenenza e del sentimento religioso, ci uniscono alla Parrocchia di San Michele Arcangelo. A tal fine, è già attivo da mesi un Comitato ad hoc, costituito – su iniziativa dell’Amministrazione comunale e della Parrocchia - dalle rappresentanze dei ComitatI-Festa e delle Associazioni che operano sul territorio. Ad esso è demandata la progettazione delle manifestazioni e la realizzazione di tutte le iniziative a cui, con la partecipazione e l’impegno della comunità intera, si darà attuazione nel corso di quest’anno giubilare. Con la gioia nel cuore.