Celebrata in diocesi la Settimana Vocazionale in ciascuna delle sei foranie

Un settimana di grazia straordinaria quella che si è conclusa il 7 maggio scorso nella cattedrale di Isernia. Un appuntamento molto atteso che ha visto impegnato l’Ufficio di Pastorale Giovanile e Vocazionale in un eccezionale tour de force itinerante, che ha coinvolto tutt’e sei le foranie della diocesi invitate a pregare per le vocazioni. Sotto la guida dei due responsabili diocesani, Don Francesco Bovino e Don Enzo Falasca, ma soprattutto con la vivace presenza del vescovo di Isernia-Venafro Mons Camillo Cibotti, in ognuna di queste sere passate i giovani delle rispettive zone pastorali sono convenuti in uno dei paesi della forania per vivere insieme un intenso momento di animazione e di preghiera vocazionale scandito dall’ascolto della Parola e accompagnato da segni eloquenti e da testimonianze di vita vissuta. Seguendo i passi di un ben noto personaggio biblico, Giona, e guidate dallo slogan della settimana “Alzati, va e non temere”, le veglie si sono articolate in quattro momenti particolarmente significativi, ciascuno dei quali voleva aiutare a riflettere su quelli che sono gli ostacoli, ma anche su quelli che sono i ‘passi’ necessari per poter maturare una scelta vocazionale veramente fondata sull’ascolto attento della Sua volontà. Come la vicenda di Giona ci insegna, Dio non si arrende di fronte ai nostri ‘tanti no’, ma ci scuote con una ‘tempesta’: è la tempesta del cuore inquieto, del cuore che ‘non trova pace’, perché sente intimamente di essere chiamato a ‘qualcosa … qualcosa di grande’, ma che è incatenato dalla paura e dalle tante miserie e fragilità del vivere quotidiano. Rifiuto, tempesta, cambiamento, scelta, sono le tappe della storia di Giona, le stesse tappe vissute da ciascuno di coloro che nel corso di queste sere hanno dato la loro testimonianza, raccontando la loro chiamata. Coppie di sposi, sacerdoti, seminaristi e religiosi, che con grande generosità hanno condiviso con la comunità riunita il racconto del proprio cammino vocazionale. Proprio le parole di questi testimoni di vita sono state il momento forte della serata insieme alla parola del vescovo che ogni sera ha saputo dialogare con grande efficacia con i giovani e gli adulti presenti. Storie di vocazioni diverse che hanno dimostrato come il Signore chiama tutti gli uomini a seguirlo e a vivere con maturità la sua chiamata per compiere generosamente la sua volontà. Le veglie, poi, si sono concluse con una dinamica davvero commovente, nella quale venivano rappresentate, come in un passaggio di consegna da un fratello ad un altro fratello, tutte le vocazioni che Dio Padre suscita nella sua amata Chiesa: sacerdozio, vita religiosa o consacrata, matrimonio … ciascuna con la sua bellezza, ciascuna con la sua fecondità! verso chi intende vivere autenticamente lo spirito evangelico della carità e della sofferenza.

 don Francesco Bovino