La festa della Virgo Fidelis al santuario di Canneto

Mons. Claudio Palumbo ha presieduto la celebrazione eucaristica nella mattinata di sabato 18 novembre nell’antico e raccolto Santuario della Madonna di Canneto, ricorrendo il 76.mo anniversario della battaglia di Culqualber, durante la quale un battaglione di Carabinieri si immolò eroicamente in Africa, essendo soprattutto la festa della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri, e celebrandosi contemporaneamente anche la giornata mondiale dell’orfano. Insieme al nuovo Vescovo di Trivento hanno concelebrato i cappellani militari Don Claudio Recchiuti, cappellano militare per l’Esercito e la Guardia di finanza della Regione Abruzzo, e don Giuseppe Graziano, cappellano militare della Scuola allievi carabinieri di Campobasso. Numerosissima la presenza dei carabinieri in servizio della Legione Carabinieri di Abruzzo e Molise, del Centro Nazionale amministrativo di Chieti e dei Comandi Provinciali di Campobasso e Isernia, Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo, come pure della scuola Allievi Carabinieri di Campobasso.

All’evento hanno preso parte le rappresentanze dei Carabinieri Forestali e delle altre Forze di Polizia. Numerosa anche la presenza dei familiari dei militari. Tra le varie autorità istituzionali c’erano vari Sindaci del comprensorio, l’europarlamentare Aldo Patriciello, il Prefetto de L’Aquila Giuseppe Linardi, il Presidente Frattura, Vincenzo Cotugno e altre autorità governative. Nella sobria e profonda omelia il Vescovo, dopo aver ringraziato i militari per il lodevole e benemerito servizio che rendono a tutta la popolazione, specialmente alle fasce più deboli, con una presenza autorevole e capillare su tutto il territorio, ha invitato a guardare con ammirazione e coraggio alla fedeltà di Maria, Patrona dei Carabinieri, dalla quale tutti vogliamo e possiamo imparare la generosità nel servizio, così da saper imitare anche l’esempio mirabile di Salvo D’Acquisto e che dobbiamo implorare continuamente nel delicato impegno di servizio, di protezione e di accompagnamento delle varie comunità.

Nel suo breve intervento il generale Michele Sirimarco, comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”, dopo aver evidenziato che le due comunità abruzzese e molisana siano rimaste molto unite tra loro e che proprio da qui emerge il profondo legame che i Carabinieri stessi hanno con le stesse che ben interpretano questo spirito di comunione con il territorio attraverso l’impegno e la presenza che l’Arma assicura costantemente, ha posto l’accento sul significato della cerimonia dedicata alla “Virgo Fidelis”e che oltre a tale ricorrenza, “oggi vengono anche ricordati i figli dei militari caduti in servizio, ai quali oggi rinnoviamo l’impegno ad essere vicini a loro. Inoltre viene oggi celebrata anche la ricorrenza della Battaglia di Culqualber avvenuta 76 anni fa, in cui un Battaglione di Carabinieri si immolò in Africa pur nella consapevolezza di non avere alcuna possibilità di sopravvivere al nemico”. Alla cerimonia infatti ha partecipato, leggendo la commovente preghiera del Carabiniere, anche Deborah Di Chiro, figlia del defunto brigadiere Pietro Giuseppe Di Chiro, scomparso in servizio 9 anni fa.