Matrimonio di italiani all’estero o di stranieri in Italia – Terza parte

MATRIMONIO CON DISPENSA DALLE PUBBLICAZIONI CANONICHE

Configurazione del caso

1. Il matrimonio canonico deve essere preceduto di norma dalle pubblicazioni canoniche (Cfr.: DGMC nn; 12-13.); ciò risponde alla necessità di appurare l'assenza di motivi che possano ostacolare il matrimonio, anche attraverso eventuali segnalazioni prove­nienti dai fedeli (Cfr. can. 1069).

2. Tuttavia, l'Ordinario del luogo può dispensare da esse, in presenza di "una giusta causa" (es.: motivi di riservatezza di fronte a particolari situazioni in cui si trovano i nubendi; mancate pubblicazioni in una o in tutte le parrocchie. . . ) (Cfr.: DGMC n. 14).

Il parroco

Valutata la presenza di una giusta causa, presenti la domanda all'Ordinario del luogo, specificando le motivazioni ed allegando, se necessario, documentazione inerente al caso oppure uno scrit­to degli stessi nubendi.

L'Ordinario del luogo

Considerate le circostanze riportate nella domanda del parroco, valuti l'opportunità di concedere l'autorizzazione richiesta. Tenga, però, presente che l'assenza delle pubblicazioni canoniche non faccia mancare all'istruttoria la necessaria certezza che nulla osti alla celebrazione del matrimonio.

Francesco Carozza

Giudice ecclesiastico e direttore OGLM