Moda e studio: un’occasione di rilancio per il Molise

Faccia a faccia con Danila Petruccelli, fashion designer e insegnante dell’Istituto Professione Moda del capoluogo.

Studiare da vicino e comprendere le dinamiche di un comparto produttivo, quale quello della moda, che fa del processo creativo il proprio elemento principale, ma non l’unico. Servono, infatti, competenze specifiche e una preparazione completa per affrontare al meglio le sfide lavorative ed uscirne vincenti. A spiegarci la “mission” e la struttura dell’Istituto, come dei suoi percorsi di studio è Danila Petruccelli, fashion designer impegnata nel progetto: “Insieme ad altre due colleghe, abbiamo sentito la necessità di dar vita ad un’esperienza capace di conferire nuovo slancio alla nostra amata regione. Non ci siamo arrese all’idea che i talenti molisani debbano necessariamente recarsi fuori dal territorio per formarsi, specie per ciò che attiene alla nostra area professionale, e abbiamo quindi studiato una soluzione che fosse capace non solo di aiutare i ragazzi ad esprimere i loro talenti, ma anche di rilanciare il settore produttivo della moda qui, in Molise”. Un’idea che nasce da un nobile intento, dunque, e da una passione coltivata con impegno e sacrifici: “La moda è la nostra passione, una passione che è divenuta anche il nostro lavoro. E’ un sogno che costruiamo ogni giorno, passo dopo passo. Anche per questo il progetto dell’Istituto ha potuto procedere in maniera spedita e in poco più di sei mesi, con tanto entusiasmo e tanta dedizione, siamo riuscite a concretizzarlo. Siamo innamorate di questo settore e, dal momento che lo viviamo quotidianamente come freelance, siamo state capaci di mettere a punto un piano di studi che possa garantire agli studenti di acquisire competenze utili da spendere nel mondo del lavoro”. Non solo didattica, ma anche tanta pratica e diverse esperienze sul campo: “Il nostro percorso formativo prevede visite nei laboratori e nelle aziende del settore – ci ha detto Danila Petruccelli – ma anche la realizzazione di sfilate e di eventi caratteristici. Stiamo inoltre contattando alcune aziende importanti per cercare di sviluppare un circuito occupazionale proficuo, in maniera offrire ai ‘nostri’ talenti più meritevoli la possibilità di mettersi in luce in realtà professionali di primo livello”.

Luigi Albiniano