Modificato uno degli articoli del Codice Civile per il matrimonio

Il Decreto Legislativo 28 dicembre 2013, n. 154 (pubblicato sulla G.U. n. 5 dell’8 gennaio 2014) ha disposto la modifica di alcuni articoli del CC e, di conseguenza, dal 7 febbraio 2014 è entrata in vigore la nuova formulazione dell’art. 147del codice civile: uno degli articoli che devono essere letti durante la celebrazione del matrimonio concordatario, prima della conclusione del rito liturgico.

La nuova formulazione dell’art. 147 del codice civile è la seguente:

"Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni, secondo quanto previsto dall’articolo 315-bis”.

Per completezza, riportiamo anche l’art. 315-bis del codice civile (Diritti e doveri del figlio) che così dispone:

“Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni. Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti. Il figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di discernimento, ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano. Il figlio deve rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie capacità, alle proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglia finché convive con essa”.

I nuovi articoli saranno oggetto di riflessione dottrinale e di conseguenti disposizioni amministrative anche da parte della CEI, nel frattempo, anche su indicazione dell’Ufficio Nazionale CEI per i Problemi Giuridici, si ritiene opportuno invitare tutti coloro che presiedono il rito del matrimonio concordatario a voler leggere, al termine della celebrazione, il nuovo testo dell’art. 147 del codice civile e, ove lo si ritenga opportuno, anche il testo dell’art. 315-bis del codice civile.

Francesco Carozza

Giudice ecclesiastico e direttore OGLM