Venafro, oratorio parrocchiale intitolato a mons. Galardi

La recente dipartita di mons. Armando Galardi, sacerdote tanto stimato e amato, ha lasciato nel cuore dei fedeli della parrocchia di S. Simeone e Caterina di Venafro, dove è stato parroco per ben 53 anni, un grande vuoto e una profonda nostalgia. I suoi lunghi anni di servizio ed il suo ministero sacerdotale hanno segnato profondamente il cuore di coloro che l’hanno conosciuto e avuto come pastore e che ancora oggi si ispirano al suo esempio di padre e alla sua figura di guida spirituale. Già dai giorni successivi alla sua scomparsa molti si chiedevano quale sarebbe stato un segno adeguato a perpetuare la sua presenza a Venafro, che rendesse evidente il senso di riconoscenza da parte dei suoi parrocchiani. Da questo è scaturita la lodevole iniziativa di intitolare l’oratorio parrocchiale proprio alla sua memoria. La cerimonia di intitolazione si è svolta venerdì 20 ottobre ed è stata preceduta da una solenne eucaristia celebrata da Monsignor Camillo Cibotti con una rappresentanza del clero diocesano. Presenti alla cerimonia anche il presidente del Consiglio Regionale, il primo cittadino di Venafro e altre autorità civili e militari. Nel corso della celebrazione il vescovo ha ricordato le virtù umane e spirituali di Don Armando, lodandone l’umile spirito di obbedienza e la sincerità del cuore, uniti ad un grande amore alla parrocchia e alle anime verso le quali non si è mai risparmiato nei tanti anni di ministero sacerdotale. “Don Armando è stato un vero sacerdote - ha detto il vescovo - si è speso per la sua comunità, si è identificato nella sua comunità, è vissuto per la sua comunità”. E ha concluso esortando tutti i presenti a riscoprire proprio la coerenza della vita e la bellezza della propria fede. Al termine della santa messa tutta l’assemblea ha accompagnato Mons. Cibotti all’ingresso dell’oratorio dove è stata scoperta la targa ricordo in onore del sacerdote venafrano. .